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    Impara da oggi

     
    Le parole.....                                 Quante parole  sbagliate.....
                                                                           quanti discorsi  interpretati male....
                                                                           e spesso nemmeno te ne rendi conto...
     
    Impara...........                    tutte le parole che dirai non saranno mai dimenticate..           
                                                       e se solo le riascoltassi capiresti
                                                      quante volte avresti fatto meglio a tacere......
     
    Ma dopotutto:                      non sarebbe tutto sempre così diverso se qualcuno
                                                                ci dicesse sempre cosa fare,
                                                                ci suggerisse dove le parole sarebbe meglio risparmiarle...
     
                           Una persona sarebbe uguale ad un altra                                                                                             e tutti conoscerebbero le parole giuste da dire al momento giusto....
     
           La vita non sarebbe tua se non dovessi mai chiedere scusa per una parola di troppo......
     
                                                                    E così......                                                                          PARLA!!!      PARLA SEMPRE,TUTTE LE VOLTE CHE HAI QUALCOSA DA DIRE....
     
                                                            E ricorda...                                                                                 meno pensi,più dalle tue parole potrà uscire qualcosa di buono....
    perchè è la ragione che rovina la sincerità del cuore....

    4 Aprile


     
                     Ovunque io mi trovi,
                        e qualunque cosa faccia
                    sei tu a costruire il mio mondo..
     
                                     26022007(003)
     
     
    Ti Voglio Bene
    Ti voglio bene 
    non solo per quello che sei,
     ma per quello che sono io quando sto con te.
    Ti voglio bene
    non solo per quello che hai fatto di te stessa,
     ma per ciò che stai facendo di me.
    Ti voglio bene
    perchè tu hai fatto
    più di quanto abbia fatto qualsiasi fede
    per rendermi migliore,
    più di quanto abbia fatto qualsiasi destino
    per rendermi felice.
    E l'hai fatto
    essendo  semplicemente te stessa...
                                                                                    ....per Imma

     

                            Buon Compleanno!


    per imparare non è mai tardi...

    10326
    Ti capita un occasione?
    coglila,
    non si ripresenterà...
    Le occasioni si chiamano così
    perchè
    capitano una volta sola,
    la vita te le offre
    e
    un attimo dopo
    se le è già riprese,
    ma
    con gli interessi...
     
     
     
     
    Oggi ho imparato che
    le opportunità
    non vanno mai perse:
    quelle che lasci andare tu,
    le prende qualcun altro...
     
     
    Non pensare di avere tempo,
    non durerà che
    un istante...
     

    ::::::::::::

    Un Principe Tutto Mio.....

    OGGI

    Oggi....... oggi mi sento così....................Pensieroso.......................................Pensieroso...............................Pensieroso.........
    ...................................................................................................................................
    lascio spazio all'immaginazion ma in realtà come mi sento non saprei dirlo nemmeno
    io....pensandoci però, forse come nell'oceano,libera eppure sperduta..è un posto così immenso ma non saprei
    dove andare,ho tante di qll srade davanti eppure non so quale prendere,VADO AVANTI? TORNO INDIETRO?DESTRA?
     SINISTRA? DOVE VADO?Stralunatonon lo so,eppure è così bello il mondo visto da quì.......Sorpresa

    COSA VEDONO GLI OCCHI...E COSA NON VEDONO

    PENSAVO.....
    Una certa persona direbbe:strano eh,che io pensi? e invece no,normalissimo,anzi strano il contrario:
    se i miei pensieri avessero la voce, che io invece spesso non dò loro,griderebbero così tanto....ma così tanto... e invece spesso finiscono per restare lì, fino a che qualche discorso,qualche domanda,o anche solo una piccola parola,li fanno venir fuori....
    Comunque.. stavo dicendo..
    PENSAVO,perchè il grande danny giustamente mi faceva osservare...(MI SPIEGO:tanto per capirci,ho scritto una frase su msn presa dal Piccolo Principe,libro a mio parere stupendo,anche se tra l'altro non ho letto che qualche piccola parte(hihi); la frase dice:ECCO IL MIO SEGRETO: L'ESSENZIALE E' INVISIBILE AGLI OCCHI)
    "Ma cos'è l'essenziale?" mi ha chiesto..
    e io allora provo a rispomdere...
    Naturalmente, ognuno definisce essenziale ciò che desidera,e può trattarsi di qualunque cosa; ma forse,ciò che noi crediamo essenziale,non lo è poi così tanto, anche perchè, essendo tutto destinato a finire,quindi anche le cose essenziali,e continuando noi a vivere anche senza,dovete per forza credere che non si tratti poi di cose davvero essenziali....
    Essenziale è altro,essenziale è ciò che gli occhi non vedono,essenziale è ciò che il cuore vede prendendo il posto degli occhi,ed è con quello che vediamo le cose realmente essenziali...essenziali sono le cose che il cuore e la mente creano per noi dentro noi...Essenziali non sono le cose che viviamo,ma l'idea che di loro resterà sempre nei nostri ricordi;essenziali non sono le persone che amiamo,ma l'amore per loro che è dentro di noi:non è necessario,come invece ci costringiamo a credere,che siano sempre lì,al nostro fianco...ci saranno invece persone poco essenziali, ma che non sentiremo mai così vicine...
    Essenziale...
    Essenziale può essere tutto,o può essere niente...
    Essenziali sono i sogni,reali o immaginari che siano,basta che essi esistano...
    Essensiali sono i desideri,importanti o meno,basta che essi ci diano la forza di lottare...
    Essenziale sei tu, che ancora non ci sei,o meglio che i miei occhi non vedono ....
     
     

    Auguri!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Auguri a............
    Auguri a..... tutti quelli che leggeranno questo messaggio!
    Auguri a..... chi sta sorridendo!Auguri a..... chi non sta sorridendo,perche lo faccia!
     
    Auguri a..... chi non sa mai cosa regalare!Auguri a..... chi è nervoso!perchè spende troppi soldi in regali!Auguri a chi si è appena comprato il regalo che nessuno gli avrebbe mai fatto!
     
    Auguri,a chi è capace di fare 1000 km per ricevere un sorriso speciale!E auguri a chi quel sorriso l'ha regalato!
     
    Auguri,a chi è felice,perchè la felicità è in tutti noi se sappiamo trovarla!Auguri..a chi è triste,perchè essendo triste merita due volte gli auguri!!
     
    Auguri,a chi ha deciso che si metterà a diete dopo le feste!Auguri a chi... non ci pensa nemmeno!!!
     
    Auguri.. a me,perchè mi voglio bene!!!
    Auguri.. a tutti i miei amici!!!
    Auguri.. a tutti i miei nemici!!!
    Doppi Auguri.. a chi non mi farà mai gli auguri!!!
     
    Auguri a tutti quelli che hanno il coraggio di lottare per fare avverare i propri sogni!!
    Auguri a chi a tentato,e non ci è riuscito!
     
    Auguri a tutti quelli che creano il proprio destino!
    Auguri a tutti quelli che il destino ha travolto!
     
    Auguri a chi credeva di essere solo e invece ha scoperto tanti amici!!
    Auguri a chi crede fermamente che ogni attimo della vita valga la pena di essere vissuto!!
     
    AUGURI A CHI.....      NON HA ASPETTATO IL NATALE PER ESSERE MIGLIORE!!

    IlNUOVO ANNO

    Buongiorno a tutti!!!!!! ma soprattutto Buon Anno!!!!!!!!
    il nuovo anno è arrivato,e con lui anche il mio blog.....
    non so ancora cosa ci metterò,però lo condividerò  con chiunque abbia voglia  di fermarsi  e soffermarsi e guardare,ma senza fretta... di tempo ce n'è : avete un'inero ANNO!!!!!!!!!
     

    Il Piccolo Principe

      - Buon giorno - disse la volpe.
    - Buon giorno - rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non
    vide nessuno.
    - Sono qui, - disse la voce - sotto il melo...
    - Chi sei? - domandò il piccolo principe - Sei molto carino...
    - Sono una volpe - disse la volpe.
    - Vieni a giocare con me, - le propose il piccolo principe - sono così
    triste...
    - Non posso giocare con te, - disse la volpe - non sono addomesticata.
    - Ah! scusa - fece il piccolo principe.
    Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
    - Che cosa vuol dire "addomesticare"?
    - Non sei di queste parti, tu, - disse la volpe - che cosa cerchi?
    - Cerco gli uomini - disse il piccolo principe. - Che cosa vuol dire
    "addomesticare"?
    - Gli uomini - disse la volpe - hanno i fucili e cacciano. È molto noioso!
    Allevano anche delle galline. È il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?
    - No - disse il piccolo principe. - Cerco degli amici. Che cosa vuol dire
    "addomesticare"?
    - È una cosa da molto dimenticata. Vuol dire "creare dei legami"...
    - Creare dei legami?
    - Certo - disse la volpe. - Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino
    uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai
    bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma
    se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me
    unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo.
    - Comincio a capire - disse il piccolo principe - C'è un fiore... credo che
    mi abbia addomesticato...
    - È possibile - disse la volpe. - Capita di tutto sulla Terra...
    - Oh! non è sulla Terra - disse il piccolo principe.
    La volpe sembrò perplessa:
    - Su un altro pianeta?
    - Si.
    - Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?
    - No.
    - Questo mi interessa! E delle galline?
    - No.
    - Non c'è niente di perfetto - sospirò la volpe.
    Ma la volpe ritornò alla sua idea:
    - La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la
    caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si
    assomigliano. E io mi annoio, perciò. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita
    sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti
    gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sottoterra. Il tuo, mi farà
    uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo,
    dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano per me è inutile. I campi
    di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli
    color dell'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il
    grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel
    grano...
    La volpe tacque e guardo a lungo il piccolo principe:
    - Per favore... addomesticami - disse.
    - Volentieri, - rispose il piccolo principe - ma non ho molto tempo. Devo
    scoprire degli amici, e devo conoscere molte cose.
    - Non si conoscono che le cose che si addomesticano - disse la volpe. - Gli
    uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose
    già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno
    più amici. Se tu vuoi un amico, addomesticami!
    - Che bisogna fare? - domandò il piccolo principe.
    - Bisogna essere molto pazienti - rispose la volpe. - In principio tu ti
    siederai un pò lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda
    dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono  una fonte di
    malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un pò più vicino...
    Il piccolo principe ritornò l'indomani.
    - Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora - disse la volpe. - Se tu
    vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad
    essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno
    le quattro, incomincerò ad agitarmi e a inquietarmi; scoprirò il prezzo
    della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora
    prepararmi il cuore... Ci vogliono riti.
    - Che cos'è un rito? - disse il piccolo principe.
    - Anche questa è una cosa da tempo dimenticata - disse la volpe. - È quello
    che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'è un
    rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le
    ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi
    spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i
    giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza.
    Così il piccolo principe addomesticò la volpe. E quando l'ora della partenza
    fu vicina:
    - Ah! - disse la volpe - ... piangerò.
    - La colpa è tua, - disse il piccolo principe - io non volevo farti del male,
    ma tu hai voluto che ti addomesticassi...
    - È vero - disse la volpe.
    - Ma piangerai! - disse il piccolo principe.
    - È certo - disse la volpe.
    - Ma allora che ci guadagni?
    - Ci guadagno - disse la volpe - il colore del grano.
    Poi soggiunse:
    - Và a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo. Quando
    ritornerai a dirmi addio, ti regalerò un segreto.
    Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.
    - Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente -
    disse. - Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno.
    Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila
    altre. Ma ne ho fatto il mio amico e ora è per me unica al mondo.
    E le rose erano a disagio.
    - Voi siete belle, ma siete vuote - disse ancora. - Non si può morire per voi.
    Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma
    lei,lei sola, è più importante di tutte voi,perché è lei che ho innaffiata.
    Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perché è lei che ho
    riparata col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo i due o tre
    per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche
    qualche volta tacere. Perché è la mia rosa.
    E ritornò dalla volpe.
    - Addio - disse.
    - Addio - disse la volpe. - Ecco il mio segreto. È molto semplice: Non si
    vede bene che con il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi.
    - L'essenziale è invisibile agli occhi - ripeté il piccolo principe, per
    ricordarselo.
    - È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa
    così importante.
    - È il tempo che ho perduto per la mia rosa... - sussurrò il piccolo principe
    per ricordarselo.
    E, riverso sull'erba, pianse.
    - Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu
    diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei
    responsabile della tua rosa...
    - Io sono responsabile della mia rosa... - ripetè il piccolo principe per
    ricordarselo.